“…ci sono dei ciechi che non perdono il contatto col mondo, altri che lo perdono prima di diventare ciechi; questo perché il contatto vitale del nostro corpo col mondo non coincide con quello sensoriale. Il nostro corpo,infatti, è qualcosa di più delle possibilità che gli concedono i suoi sensi, la sua vita può essere al di sopra o al di sotto di queste possibilità, perché a decidere il suo grado di vitalità non sono i sensi, ma il suo interesse per il mondo .” Galimberti
Le immagini, raccontano Cuba, come un luogo che si è fermato in un passato a noi lontano, dal fascino coinvolgente, ricco di cose semplici ma cariche di significati, prive di ogni superfluo, essenziali e fortemente vere. Gli incontri, gli attimi rubati e gli scorci delle città si affiancano in questa serie di fotografie per descrivere la forte poesia di un paese che nonostante l’oppressione del regime di Fidel Castro ha mantenuto una forte identità, un’identità orgogliosa, pronta ad accoglierci e a sconvolgerci con il suo calore.

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