I ritratti realizzati nello studio di Milano raccontano l’incontro tra due visioni del design contemporaneo: quella di Simone Bonanni e quella di Valerio Sommella, autori che negli anni hanno intrecciato percorsi personali e collaborazioni progettuali per diversi marchi.
Bonanni, nato a Pordenone nel 1989 e formatosi in Industrial Design presso IED Milano, si distingue per un approccio attento alla relazione tra forma ed emozione, già riconosciuto con la Menzione d’Onore al Compasso d’Oro ADI per la sua tesi di diploma. Sommella, designer industriale italiano cresciuto tra Toscana e Milano e laureato al Politecnico di Milano, ha sviluppato una pratica che connette tradizione e innovazione, maturata attraverso esperienze internazionali e consolidata con la fondazione del proprio studio nel 2009.
Il progetto fotografico si concentra sul loro dialogo creativo. Nei ritratti in esterna, la composizione ricerca un linguaggio architettonico: linee, volumi e spazi urbani diventano struttura visiva capace di evocare la dimensione progettuale che li accomuna. In interno, invece, la messa in scena sottolinea la loro individualità: i soggetti sono collocati su piani differenti, all’interno di una scenografia costruita per generare profondità e distanza, trasformando la composizione in un dispositivo narrativo che evidenzia affinità e differenze.
La serie prova così a restituire non solo due identità, ma la tensione fertile che nasce dal loro confronto: uno spazio condiviso dove visioni autonome si incontrano e si trasformano in collaborazione.