Marco Campardo Studio

La mia collaborazione con Marco Campardo è nata quasi per caso, qualche anno fa, intorno a un oggetto preciso: George — una panca in legno essenziale e potente, prodotta da una falegnameria del Vicentino.
Marco, designer italiano con base a Londra, aveva progettato un pezzo che univa rigore formale e materia viva, e la sfida era quella di raccontarne, attraverso le immagini, il carattere profondo: il peso, le proporzioni, la presenza silenziosa nello spazio.

Da quel primo lavoro è nato un dialogo creativo che continua ancora oggi.
Ogni progetto di Marco è una riflessione intelligente sul senso del fare, una sperimentazione sul limite tra artigianato e concettualità, e fotografarli significa entrare nel cuore del suo linguaggio: fatto di gesti minimi, ironia sottile e un’estetica sempre in movimento.

Il nostro è un confronto aperto, fatto di scambi e di fiducia reciproca, in cui la fotografia diventa uno strumento per far emergere la materia, la forma, e — soprattutto — l’idea.