Still life
Un racconto visivo dove la materia incontra la luce, e l’artigianato diventa forma poetica.
In questo progetto di still life realizzato per Scapin Collezioni, ho voluto esplorare l’anima dei mobili attraverso un linguaggio fotografico essenziale e contemplativo. Le superfici in legno, lavorate con maestria dagli artigiani vicentini, dialogano con la luce in un equilibrio di ombre e riflessi che ne esalta la texture e la presenza scultorea.
Ogni scatto è costruito come una piccola architettura di dettagli: proporzioni, volumi e materiali si incontrano in un ritmo visivo che racconta la filosofia del brand — un’unione armoniosa tra sapienza ebanista e visione dei giovani designer italiani.
Il lavoro fotografico cerca di restituire non solo l’eleganza formale degli oggetti, ma anche la loro profondità emotiva: quella sensazione di calma, di tempo sospeso, di silenziosa bellezza che nasce quando la mano dell’uomo incontra la materia con rispetto e dedizione.