Yoonik

Sebastiano e Federico, fondatori di Yoonik, arrivano davanti all’obiettivo con l’intenzione di realizzare ritratti istituzionali. C’è una postura iniziale composta, uno sguardo misurato, la consapevolezza del ruolo. È il punto di partenza. Poi, progressivamente, qualcosa si allenta.

Sessione dopo sessione, scatto dopo scatto, la serietà lascia spazio a un’attitudine più libera, ironica, imprevedibile. I ritratti si trasformano in una sequenza in cui l’immagine ufficiale convive con il gesto spontaneo, con il sorriso trattenuto che diventa dichiarato, con un gioco che non cancella la professionalità ma la rende più leggibile, più umana.

Questo slittamento è coerente con ciò che Yoonik fa ogni giorno: innovare la comunicazione visiva mettendo in relazione brand e artisti, trasformando l’illustrazione in uno strumento di storytelling. Come nel loro lavoro, anche qui il racconto nasce dall’incontro tra struttura e immaginazione, tra direzione e libertà. La fotografia accompagna questo passaggio senza forzarlo, lasciando che l’identità emerga per accumulo, per tentativi, per divertimento.

Le immagini finali restituiscono una doppia lettura: da un lato la solidità di un progetto che lavora con clienti italiani e internazionali, dall’altro l’energia curiosa e sperimentale di chi crede ancora nel gioco come forma di ricerca. Non ritratti singoli, ma una piccola narrazione visiva, in cui l’istituzionale si apre e diventa racconto.

Qui il loro sito.